Sentiamo parlare, soprattutto in questo tempo quotidianamente di pace, ma come un’utopia, come ha detto il santo padre il 17 giugno: “La pace non è un’utopia spirituale: è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione. E che chiede oggi, più che mai, la nostra presenza vigile e generativa”.
La pace è una Presenza da riconoscere in Cristo Risorto.
Il Papa Leone XIV, al termine dell’udienza generale di mercoledì scorso in Aula Paolo VI, invita tutti i fedeli ad una giornata di digiuno e preghiera per la pace e la giustizia.
Il Papa Leone XIV, al termine dell’udienza generale di mercoledì scorso in Aula Paolo VI, invita tutti i fedeli ad una giornata di digiuno e preghiera per la pace e la giustizia.
In particolare, Egli invita tutti a pregare la Vergine Maria nella giornata di venerdì 22 agosto in cui è venerata come Regina: il Signore "asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso".
Invito, quindi, tutta la Comunità a aderire alla giornata di digiuno e di preghiera, recitando il santo rosario
in famiglia, in gruppo, se non fosse possibile individualmente. È la forma più realista per contribuire affinché la pace sia riconosciuta e accolta, innanzitutto nei nostri cuori.
in famiglia, in gruppo, se non fosse possibile individualmente. È la forma più realista per contribuire affinché la pace sia riconosciuta e accolta, innanzitutto nei nostri cuori.
Mosca, 21 agosto 2025
Don Giampiero